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ASPHYX

Intervista di Pietro Ferrari - 20/02/2011
A: BOB BAGCHUS - Batterista
Traduzione italiana di Pietro Ferrari
Impaginazione e pubblicazione web di Giuseppe Bruni

La band olandese è ben conosciuta dai cultori del metal estremo. Sin dall'inizio della sua ventennale attività, ha saputo definire un proprio stile caratteristico, che col passare del tempo si è trasformato in un vero e proprio trademark: death metal dai risvolti doomeggianti, accompagnato dalla voce inconfondibile, roca e graffiante, di Martin Van Drunen. In vista della prossima uscita del nuovo album, 'Deathhammer', e della loro esibizione italiana come headliner all'Hellbrigade Festival, ci è parso giusto porre alcune domande alla band.

Siamo tutti ansiosi di ascoltare il vostro nuovo album 'Deathhammer'. Cosa potete anticiparci in proposito?
- Abbiamo appena registrato tre nuove tracce, 'Reign of the Brute', 'Vespa Crabro' e 'Minefield'. Molto grezze ed estremamente pesanti! Ora stiamo lavorando alla successiva coppia di canzoni, che sono 'Doomstorm' e la stessa 'Deathhammer'. Questo album sarà persino più grezzo e brutale di quanto già non fosse 'Death The Brutal Way'. Ancora una volta, niente compromessi. Penso che 'Deathhammer' risulterà ancora più oscuro e apocalittico.

Da dove avete ricavato, questa volta, la vostra ispirazione primaria?
- Ad esser sinceri, da noi stessi, da ciò che esperimentiamo in questo mondo e oltre.

Sin da quando uscirono 'The Rack' e 'Crush The Cenotaph', il pubblico prese ad apprezzare Asphyx per il suono schiacciante delle chitarre, i riff lenti e i sentimenti ossianici che la vostra musica ispirava.Continuerete a percorrere il cammino delle tenebre anche nel nuovo album?
- Sì, certo, e ci inoltreremo in esse ancor più profondamente. Asphyx sarà sempre Asphyx. Le nuove canzoni, come ho detto, sono persino più cupe ed oscure. Possiedono un feeling apocalittico e molto diretto, come sempre. Asphyx sarà sempre una band oscura. La copertina è già pronta; la firma Axel Hermann che aveva realizzato anche le nostre precedenti copertine. Sembra più sinistra ed oscura della tenebra stessa!

La band Hail Of Bullets ha ereditato e ulteriormente ampliato l'ispirazione tematica di una buona vecchia canzone di Asphyx, 'M.S.Bismark' (da Last One On Earth). Che argomenti tratteranno i testi di Deathhammer?
- Sì, gli HOB parlano di guerra. Gli argomenti affrontati su Deathhammer sono sangue, morte, rovina, guerre e la fine dei tempi.

Nel 2009 la band ha realizzato un ottimo video live, 'Death The Brutal Way'. Niente fronzoli, solo death metal incontaminato! Metterete in cantiere un altro video a breve?
- Ci stiamo pensando, e questa volta sarà un vero video. Ma è ancora di là da venire, per il momento siamo concentrati su Deathhammer. Una cosa da sapere sul nuovo album è che stiamo registrando le parti di batteria al buon vecchio Harrow studio (dove registrammo The Rack e Last One On Earth). E registreremo lì anche le vocals. Il resto sarà fatto al Wasteland studio e l'album verrà mixato ancora da Dan Swanö.

Pensi che il metal estremo sia una forma d'intrattenimento, o qualcosa di più?
- No, io penso e credo che il doom-death metal non sia intrattenimento. Per quanto riguarda noi, suoniamo questo genere per noi stessi, in primo luogo. Se alla gente piace, bene, se no, va bene lo stesso. Non siamo qui per intrattenere, ma per portare rovina.

Quant'è importante la musica nella vostra vita, oggigiorno?
- Molto importante. Ce l'ho nel sangue, e posso proiettare i miei pensieri in Asphyx.

Cos'è cambiato in voi, come musicisti e persone, nel corso di questi anni?
- Mmh, difficile a dirsi. Siamo un po' più saggi, naturalmente, quando si tratta di prendere certe decisioni, e anche più prudenti. Come musicisti siamo ancora le persone di vent'anni fa, ma come persone siamo più rilassati.

Quali sono le migliori band con cui siete andati in tour?
- Bolt Thrower, Benediction e Entombed. Evviva i bèi vecchi tempi!

Suonerete in Italia come headliners all'Hellbrigade Festival, l'11 giugno, Qualche messaggio per i vostri fans italiani?
- Il nostro messaggio è chiaro: Se non affronterete la Morte lo faremo noi.