INTERVISTA
A Erik Denielsson - Cantante
Di Vittorio Bruni
Traduzione italiana di Pietro Ferrari
Impaginazione e pubblicazione web di Giuseppe Bruni
Questa Intervista sarà pubblicata anche su Metal Maniac di luglio e qui ve l'anticipiamo per intero.
   

I Watain rappresentano, ora più che mai, la band Black Metal per eccellenza: per quanto riguarda le loro live performance, delle vere e proprie messe nere, e per la loro musica molto ispirata e diretta. In pochi anni sono riusciti ad imporsi presso critica e pubblico per la loro genuinità, diventando un gruppo a cui ispirarsi. Il leader e fondatore Erik Danielsson è pronto, in questa intervista, a sviscerare tutto quello che ruota intorno alla band e alle due nuove fatiche: l'ep “Reaping Death” e il nuovo album “Lawless Darkenss”.

Parlaci dei vostri nuovi lavori, l'EP “Reaping Death” e “Lawless Darkness”. Quali sono le principali differenze rispetto alle precedenti release?

Abbiamo lavorato undici anni come band per giungere al punto in cui ci sentiamo liberi più che mai di creare esattamente ciò che vogliamo. Con i nostri album precedenti avevamo cominciato a edificare un castello, e con “Sworn to the Dark” siamo giunti a tanto, una magnifica struttura è sorta, con al suo interno l'abbozzo di molte sale maestose e piccole stanze. In “Lawless Darkness”, questa struttura si è sviluppata in un'opera di gran lunga più grande; ora si possono veder sorgere torri svettanti nel cielo, e le sagome di cose abominevoli attraverso le finestre ornate. Ci sono fuochi che ardono all'esterno dei possenti cancelli in ferro, e nelle cripte che giacciono al di sotto delle scale a chiocciola si compiono atti che è meglio restino innominati. Questo tempio

gigantesco è stato eretto nel nome di Satana, e noi non avremo pace finché esso non sarà in grado di eclissare il sole medesimo. “Lawless Darkness” è ad oggi la creazione più ambiziosa e dinamica dei Watain. Potrebbe anche essere visto come una reazione contro la cultura da fastfood cui il metal è approdato in questo millennio a causa della mentalità pigra e condizionata da My Space propria sia delle band che dei fans. “Lawless Darkness” richiederà più attenzione e concentrazione di quanta la gente sia abituata a prestare attualmente. Per me, è un album che si colloca sullo stesso piano di classici come Master of Puppets, Don't Break the Oath, Reinkaos, Heaven and Hell ecc. Dimmi, perché i classici sono così rari oggigiorno? Sembra che nessun artista possieda più ciò che occorre per presentare qualcosa di davvero memorabile! I metal fans spalancano la bocca e le band ci cagano dentro. Watain non vuole avere nulla a che fare con una tale eresia. Dal pezzo di ferro che abbiamo forgiato è stato ricavato un coltello. Un coltello affilato abbastanza da togliere vite.

 

Qual è la filosofia che sta dietro ai Watain? A mio parere, possedete una filosofia tutta vostra che vi dà la possibilità di creare musiche e testi personali senza seguire nessuno.

Watain è l'espressione fanatica di una fervente adorazione per gli Dei delle Tenebre, un atto di sentito amore e profonda ammirazione nei confronti del Nemico di questo mondo.

Cosa puoi dirci dei testi o del concept del vostro imminente album “Lawless Darkness”?

La fonte principale è e resterà sempre la stessa: l'esplorazione, glorificazione e adorazione del Demonio. La differenza principale fra i testi di Lawless Darkness e quelli del passato consiste forse nel fatto che sono progredito nella conoscenza, mi sento più vicino alle cose di cui parlo, e perciò sono
 

in grado di focalizzare nei testi la mia consapevolezza con maggiore sincerità e maturità. Su questo album, mi sono soffermato molto sull'attesa della Morte vista in una prospettiva più umana. Un'attesa che credo sia connessa alla volontà di esplorare l'ignoto, non solo parzialmente ma con tutti i nostri sensi.

Definite i vostri concerti come messe nere. Puoi descriverci in cosa consiste la loro peculiarità?

I concerti sono altrettante occasioni che ci permettono di far divampare e manifestare su questa terra il fuoco che brucia nei nostri cuori. E' questa la ragione per cui diventano esperienze potenti. Per me non c'è nulla di strano, il Black Metal nel modo in cui lo intendiamo ed eseguiamo è davvero potente e non dovrebbe essere sottovalutato. Ha il potere di alterare lo stato fisico e mentale e non dovrebbe essere approcciato con leggerezza.

Ho visto gente vomitare e piangere durante le nostre performance. Rispetto pienamente le loro reazioni, perché almeno loro si sono aperti abbastanza da calarsi nella nostra arte! Preferisco di gran lunga stringere la mano a qualcuno che abbia le lacrime agli occhi al termine del concerto, piuttosto che a uno smargiasso troppo ottuso per comprendere ciò che è accaduto. Watain è una band per coloro che vogliono qualcosa di più di un concerto convenzionale, per chi pensa che il metal non sia semplicemente un passatempo. Watain è per la gente che vive e respira la passione e il fuoco che arde nel cuore di questo genere musicale, l'autentica fiamma di Satana.

Avete avuto la possibilità di suonare più volte e fare tour con Celtic Frost, Dissection ed altri. Quali sono i tuoi ricordi più belli di quei momenti?

La cosa migliore è stata quella di poter veder suonare queste band ogni notte per un mese,

   

e anche i bei momenti trascorsi con loro lontano dal palco. Un sacco di bei ricordi. Li leggerai quando scriverò al biografia ufficiale dei Watain.

Nelle vostre interiviste, è evidente il vostro amore e gratitutine per band come Bathory, Death SS, Celtic Frost, ma ci sono altre band di oggi che apprezzate ed ascoltate?

Della scena odierna, supporto e apprezzo Mortuary Drape (vecchia band ma ancora lontana dall'essere morta) Nifelheim, Vomitor, Repugnant, The Devil's Blood, Ram, Degial, In Solitude... Ci sono un sacco di grandi band che si stanno ricostituendo in questo periodo, perché la gente è stufa degli sfigati di merda in circolazione nella scorsa decade. Sperabilmente, le centinaia di band sfigate oggi esistenti spariranno presto, e lasceranno il posto ai veri re.

Penso che molti sappiano che Seth-Taitan e tu aiutaste Jon Nodtveidt a

completare la line up dei Dissection. Puoi parlarci di quel periodo? Ritieni che vi abbia aiutati nella vostre creazioni successive coi Watain?

Il tempo che abbiamo condiviso con Dissection e il lavoro svolto assieme ha avuto naturalmente un impatto sull'energia della band. E' stato un momento di grande potere e drastici cambiamenti, legati non solo al nostro rapporto coi Dissection ma anche ad altre cose. Ricorderò sempre quel periodo come uno dei più oscuri e ricchi di ispirazione della mia intera esistenza.

I Watain esistono da undici anni. Qual è la tua impressione riguardo alla scena Black dal vostro esordio ad oggi? Attualmente, nel genere estremo, il Black Metal è molto popolare e gran parte delle band che nascono oggi suonano Black.

Beh, ovviamente quel momento del Black Metal difficilmente può essere paragonato a quello odierno. Ogni cosa è diversa. Prima

   
di tutto, il numero di persone coinvolte era molto più piccolo, e i deboli e scarsamente ispirati erano estromessi dal giro più rapidamente. Quel numero è cresciuto, la qual cosa in sé e per sé non è disdicevole. Il problema è: quanto queste persone sono sinceramente coinvolte in ciò cui hanno aderito? La questione è COSA li spinge a farlo. La maggior parte delle band, di etichette e musicisti che costituiscono l'attuale scena Black Metal non sono nient'altro che uno scherzo, come tutti ben sappiamo. E' facile per i nuovi venuti essere indotti a credere che il Black Metal abbia a che fare col pacifismo, la comunità metal e gli ideali non spirituali. Per questo è importante che una band come Watain diventi il nuovo volto del Black Metal, che sospinga da parte e ridicolizzi quelle band cui la gente si riferiva in passato come ai “leaders” del Black Metal, e giustamente prenda il loro posto. Dimostreremo loro che il Black Metal è la musica della rivoluzione, ribellione, illegalità, passione, fuoco, il vero vangelo di Satana! Il Black Metal per troppo tempo ha prodotto orribili, vuoti non-artisti che in qualche modo sono riusciti a salire lungo la scala gerarchica sino alla cima, SENZA INCONTRARE RESISTENZA ALCUNA.

Band come i Watain sono intenzionate a bruciare questa risibile gerarchia sino alle radici, e a riedificare sulle sue rovine gli antichi poteri. E' bello vedere come in generale quegli idioti sembrino sul punto di abbandonare il Black Metal per abbracciare e rovinare altri stili musicali con la loro assoluta mancanza di talento e di ispirazione. O almeno lo spero.

“Sworn to the Dark” è l'album che vi ha dato grande visibilità presso il pubblico. Quale pensi sia stata la peculiarità che vi ha permesso di emergere? Come ben sai, è davvero difficile emergere, oggi.

L'esserci basati su fede autentica, sincera passione e vero fuoco. Molte band di oggi sono costruite su avidità, egocentrismo e confusione. Ecco perché poche band emergono.

Ritengo che la vostra musica sia ben rappresentata dall'iconografia e dai testi dei vostri album, ma se tu dovessi descrivere i Watain con una singola illustrazione, dipinto o pellicola cinematografica, quale sceglieresti, e perché?

L'artwork di Lawless Darkness rappresenta I Watain in modo perfetto. Le illustrazioni per gli album sono sempre state concepite per ritrarre la band al meglio, e sono parte integrante dei Watain esattamente come la musica e i testi. Quanto ai film, non abbiamo mai realizzato alcun video musicale, ma dovrebbe trattarsi di qualcosa di simile a un mix fra i film di Dario Argento, Kenneth Anger and David Lynch; solenne, sinistro, intenso, magico…

Il vostro nuovo status vi permette di investire denaro per allestire grandi live show che possano impressionare il pubblico. Avete in programma dei video tratti dalle vostre nuove canzoni o un dvd live?

Ci occupiamo personalmente della progettazione di tutti gli show qui al nostro quartier generale, non vogliamo che altri esseri umani ci mettano le loro manacce. Stiamo sempre a raccogliere nuove pazze idee per creare cose nuove, vedremo cosa porterà il futuro. Vogliamo realizzare un Tempio di Satana sul palco, e questo offre lo spunto per un sacco di trovate geniali. Non mi piace l'idea di un dvd, se la gente vuole fare esperienza di un concerto dei Watain deve

     

venire a vederci suonare quando siamo in tour, non star sdraiata su un fottuto divano a mangiare popcorn dinanzi al televisore. Un concerto dei Watain deve essere pericoloso e tutt'altro che confortevole!

Lasciate un messaggio agli italiani che vi stanno aspettando per il concerto del 19 giugno a Milano.

Non vediamo l'ora di tornare in Italia e riportare ancora un volta la maledizione di Watain sulle vostre terre. Abbiamo sempre avuto una legione di forti e devoti soldati e supporter in Italia e siamo in attesa di riunire di nuovo le forze con voi! Chiameremo a raccolta una tale quantità di energie negative da scuotere le fondamenta del Vaticano!
Foto concesse su cortesia di Watain e Season of Mist
     
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